venerdì 24 maggio 2013

La grande poesia, la grande fotografia: Umberto Piersanti, Samuele Galeotti


La giostra è una delle poesie più belle e più intense del poeta, dedicata al figlio Jacopo colpito in tenera età da una grave e irreversibile malattia. Nel fine settimana, come altre volte, lui e Jacopo sono soli alla giostra che gira con i loro desideri.
(Rossella Frollà)


da Nel tempo che precede
La giostra

ah, quella giostra antica
nella ressa di scooter
di ragazze vocianti, luminose
dentro jeans stretti
e falso trasandati,
dei fuoristrada rossi
sul lungomare,
escono da ogni porta,
da ogni strada,
straripano nell’aria che già avvampa,
è l’ora che precede
dolce la sera

ma nessuno che salga
sui cavalli, di legno
coi pennacchi e quella tromba
gialla, come nel libro
di letture, la musica
distante e incantata,
quella che rese altri
le zucche e i rospi

lì c’era una ragazza
tutta sola,
vestita da Pierrot
la faccia bianca,
nessuno che prendesse
i bei croccanti,
lo zucchero filato
dalla sua mano

Jacopo che tra gli altri
passa, senza guardare,
dondola il grande corpo
e li sovrasta,
abbracciò un cavallo
e poi pendeva
dopo riuscì ad alzarsi,
rise forte

figlio che giri solo
nella giostra,
quegli altri la rifiutano
così antica e lenta,
ma il padre t’aspetta,
sgomento ed appartato
dietro il tronco,
che il tuo sorriso mite
t’accompagni
nel cerchio della giostra,
nella zattera dove stai
senza compagni

marzo 2001

Umberto Piersanti è una tra le voci più forti della poesia italiana contemporanea. Esordisce in poesia nel 1967 con La breve stagione. Seguiranno Il tempo differente (Sciascia, 1974), L’urlo della mente, (Vallecchi, 1977), Nascere nel ’40 (Shakespeare and Company, 1981), Passaggio di sequenza (Cappelli, 1986). Nel 1994 ha inizio la trilogia einaudiana con I luoghi persi cui faranno seguito Nel tempo che precede (2002) e L’albero delle nebbie (2008). Per la narrativa ha pubblicato i romanzi: L’uomo delle Cesane (Camunia, 1994), L’estate dell’altro millennio (Marsilio, 2001), Olimpo (Avagliano, 2006), Cupo tempo gentile (Marcos y Marcos, 2012). 

Samuele Galeotti è nato a Urbania (PU) e vive a Noale (VE). Negli Anni '70, scopre la passione per la fotografia e scatta le prime foto in bianco e nero sull'ambiente e sui personaggi della sua città, curandone personalmente tutti i passaggi, dal negativo alla stampa in camera oscura. In seguito, con uno studio serigrafico di Urbino, sperimenta il trasferimento delle sue immagini in serigrafie a mano e a tiratura limitata. Il paesaggio, rurale e urbano, è una sua costante, quasi un'ossessione, e si trasforma in luogo di riflessione interiore, in rivelazione poetica e illuminante, senza mai perdere solidi tratti realistici. Grazie a questi ultimi si fissano gli aspetti più autentici e inediti dei luoghi che ha davanti, senza disdegnare gli scatti provocatori e ironici del vivere quotidiano. Dopo periodi più o meno intensi di ricerca, di mostre e concorsi in cui ha conseguito premi e riconoscimenti, la sua attenzione si è rivolta sempre più alla progettazione e alla realizzazione di libri come autore, nei quali ha sviluppato il suo eclettismo e la sua sensibilità visiva con diversi e articolati linguaggi fotografici.

lunedì 6 maggio 2013

UT al Salone Internazionale del Libro di Torino. Giovedì 16 maggio, ore 16.00. Stand Regione Marche



UT a Torino. Ci saremo. Giovedì 16 maggio, alle ore 16.00, presso lo stand della Regione Marche che ci ha invitato e ospiterà. 
Con gli uttiani, saranno allo stand per presentare UT, i collaboratori Silvia Rosa e Piero Crida.

A proposito. Chi vuole collaborare con noi, può inviare i suoi racconti brevi, poesie, fotografie, fumetti, grafiche a:

info@edilandeditrice.com
I temi di UT/2013 (e i dati tecnici degli articoli e delle poesie) sono consultabili su questo stesso blog, appena più in basso.


martedì 30 aprile 2013

UT L'IPOCRISIA - n. 1/2013



In questo numero

Editoriale
E' solo questione di dose
di Pier Giorgio Camaioni
Niente in natura è più abbondante dell'ipocrisia. Ce n'è più dell'aria, dell'acqua, del petrolio. Lei sì che è una fonte inesauribile di energia. Ne siamo ricchi, non occorre scavare per trovarla, né produrla, comprarla, spedirla...

Il racconto
Ana Blues Shoes
di Alessandro Cascio
Sono chiuso in casa da due mesi ormai, coi giornalisti a fotografare la mia immagine alla finestra come fossi il fantasma di Monteluco. La sgargiante BMW Z4 color cielo in tempesta, l'ho riportata al concessionario per ben due volte...

Schegge letterarie

Essere o non essere
di Antonella Roncarolo
(Esterno giorno. Campo medio. Piazzetta di Paese)
Dettaglio sul tag del muretto a gradoni: "Sono tutto e il contrario di tutto".
Luca, vestito di nero in modo casual, esce dalla porta di casa con una cartelletta color cuoio in mano...

Bianca Brown
di Emily Forlini
Il suo nome era Bianca Brown e il suo sorriso era come una rosa appena dischiusa. Viveva a Wellness, cittadina creata da un gruppo di imprenditori su una piccola isola privata. Gli abitanti venivano selezionati dalle famiglie fondatrici e non esisteva criminalità...

Confini
di Alessandra Morelli
"C'è chi chiama le donne della mia età pappagalli. Sono maledettamente spaventati dalla prospettiva dello stereotipo. E' questa la verità. Vedersi una (quasi) settantenne strizzata in tubi di paillettes, calze contenitive e ciglia finte. Niente di più lontano da una sana erezione...

Poesie e Poeti

Qui ne se masque pas?
di Enrica Loggi
Qui ne se masque pas? Era il nome di una mostra
di disegni a Venezia. Rouault.
Un personaggio interrogava triste
dal manifesto, forse un arlecchino...

Manifesto (che non mi piace)
di Silvia Rosa
Non mi piace la musica classica
(lo so, è grave)
e le mani indecise fredde di quegli uomini
che si sono inghiottiti a forza
il manuale tascabile del gran seduttore...

Amo l'amaro
di Michele Ortore
C'è odore dolce di piaghe,
tra le borsette rosa ed il trucco
i jeans blu incatenati ad Armani
il volto la barba studiati a pennello...

L'ipocrisia
di Michaela Menestrina
Non guardare dietro la tenda
della vita altrui.
Scosta quella che t'appartiene.

Rubriche

Il piedino
di Alessandra Morelli
Ipocrisia
piedino dormiente, in apparenza.
Secondo Hans Christian Andersen
colui che, con il dito, svela l'inganno dell'imperatore,
indossa un vestito minuscolo

L'elzeviro
(Cir)Convenzioni
di Giuseppe Piscopo
Proviamo per un attimo ad immaginare un mondo senza ipocrisia. Proviamo per un attimo ad uscire fuori dal gioco delle parti. Faremo certamente la fine di tanti personaggi pirandelliani, che se pur hanno capito il "giuoco", restano imbrigliati dalla vita...

Il corsivo
La sottile linea rossa dell'ipocrisia
di Alceo Lucidi
Ci segue l'ipocrisia senza che ce ne rendiamo conto. E' un mostro sottile ed insinuante che forse nascondiamo anche a noi stessi, un'imprecisa linea sfuggente e dai contorni sempre indecisi al di là della quale si erge la montagna dei nostri vizi inconfessati...

L'Opera
L'arcadia perfetta
di Gabriele Geminiani
con uno scritto di Massimo Consorti
Guardiamo attentamente l'opera-collage di Gabriele Geminiani. Il bosco di Capalbio e piccole cose che catturano l'attenzione dell'artista. Possono essere considerate rifiuti, resti di un'altra umanità, magari di un altro mondo. E invece, agli occhi di chi guarda la realtà con uno sguardo diverso...

L'oggetto pensante
L'ipocrisia dei numeri doppi
tratto dall'omonimo racconto
di Francesco Del Zompo
Siamo da tempo testimoni di eventi che hanno segnato e segnano ancora la nostra storia. Eventi e paradigmi unici, almeno per noi occidentali e in particolar modo per noi italioti (dal greco e senza offesa), visti i casi recenti. Siamo testimoni, più o meno consapevoli, dell'epoca dei doppi...

La fotografia
Self Portrait
di Dante Marcos Spurio

La vignetta
Il chiodUT
di Giuseppe Piscopo


mercoledì 24 aprile 2013

I meravigliosi temi uttiani per il 2013

E' tempo di UT

Signore e signori: i temi 2013

n. 1/2013
L'IPOCRISIA
IN USCITA (Aprile)

n. 2/2013
IL DESIDERIO
invio del pezzo entro il 31 Maggio
uscita Giugno

n. 3/2013
IL SUONO
invio del pezzo entro il 31 Luglio
uscita Agosto

n. 4/2013
LE MANI
invio del pezzo entro il 30 Settembre
uscita Ottobre

n. 5/2013
LA NOTTE
invio del pezzo entro il 30 Novembre
uscita Dicembre

n. 6/2014
L'UMILTA'
Invio del pezzo entro il 31 Gennaio 2014
Uscita Febbraio 2014


Note tecniche per chi desidera collaborare.

I racconti e le poesie, carattere Times New Roman, devono essere inviati via email a
info@edilandeditrice.com


seguendo ie indicazioni riportate sotto

Racconto lungo 
da 5.200 a max 5.800 battute spazi inclusi
Racconto breve e schegge letterarie 
max 2.800 battute spazi inclusi
Poesie
max 34 righe
Nota bio-bibliografica                             
max 200 battute spazi inclusi

lunedì 18 febbraio 2013

UT LO STUPORE - n. 6/2012



In questo numero

Editoriale
Lo stupore degli sciocchi
di Massimo Consorti
Ohhh... Sembra di assistere alla proiezione di un film ricco di effetti speciali. Ormai lo stupore si accompagna all'irreale perché la realtà, quella che transita attraverso le 24 misere ore di una giornata, non stupisce più nessuno...

Il racconto
Una storia vera
di Antonella Roncarolo
Il sole al tramonto illumina il deserto rugoso. Con il naso incollato al vetro del vecchio pulmino traballante sul nastro d'asfalto che taglia la distesa sabbiosa, mi perdo nel consueto spettacolo della natura che si spegne...

Schegge letterarie

Magnifica preda
di Rosita Spinozzi
Serata di agosto con profumi speziati nell'aria, chalet illuminato, ghirlande di fiori, tavoli imbanditi, musica dal vivo di una raffinata orchestrina jazz. E lei, caschetto di capelli neri vagamente retrò, occhi verdi da cerbiatta offuscati...

Alice
di Francesco Ferri
Le era caduta la sciarpa azzurra dalla fretta, ma non si chinò a raccoglierla, continuò a correre con i capelli che le coprivano il viso. Non importava la direzione, e anche se l'ipod era nella borsa, nella testa la musica suonava l,o stesso...

A ritroso
Gamba 'd pernìs (zampa di pernice)
di Pier Paolo Ruffinengo
Veniva vendemmiata per ultima; poi, impiccata col moscato ai fili che correvano sotto le volte, nelle stanze da letto. Era particolarmente adatta ad essere conservata per l'inverno, ma soprattutto particolarmente buona...

Stupore a Urbino
di Raimondo Rossi
Vedi come si strappa la carta, ha un verso... ho lasciato che me lo spiegasse, tenendo in mano un pezzo di giornale. Intanto mi meravigliavo della sua infinita pazienza, mentre mi guardava soddisfatto nel suo sancta sanctorum...

Poesie e Poeti

Lo stupore
di Rossella Frollà
Mattina di viole,
gli istanti sono pezzi di ghiaccio nel fiume,
smuovono i sassi e corrono al mare...

Sinestesie di stupore
di Michaela Menestrina
Ascolto il profumo delle stelle
mentre assaporo una lacrima
illuminata di silenzio...

Sensa titulo
di Enrica Loggi
Sci stà sopra la menzulina nu miscettu
porta la testa a forma de core.
E' sasio, à mansciato Topo Topo...

Rubriche

Prima era rima
a cura di Michele Ortore
Lectio naturalis
di Davide Castiglione
Ci saranno meraviglie da sbalordirsi da soli,
qui in Monferrato, lepri con le colline
sotto alle zampette; e a lato dei sentieri...

Il piedino
a cura di Alessandra Morelli
Stupore piedino libero nelle sue scarpe preferite
Svegliandosi all'alba, il paesino di Lansquenet
troverà la vetrina di Vienne piena
di cioccolata al peperoncino, tronchetti grezzi del Guatemala e capezzoli di Venere...

L'elzeviro
a cura di Giuseppe Piscopo
Esclam-Azioni
Cosa provò l'uomo, oltre al dolore di qualche bruciatura alle mani, accendendo il suo primo fuoco, all'alba del nostro pianeta? Stupore! Nel corso dei secoli, quanti fuochi sono stati accesi! Tanti, spinti dall'osservazione, dall'intuizione...

Il corsivo
a cura di Alceo Lucidi
Iniziazione allo stupore
L'altopiano è un unico fronte di nebbia e vapori in queste mattine preautunnali dopo l'Armistizio. Assago, contrariamente alla bruma che mi avvolge, brilla in lontananza come un fiore appena colto e madido ancora di brina, dai colori...

L'opera
Dov'è luce
di Luca Farina
con uno scritto di Massimo Consorti
Un, due, tre... stella! Tre salti e tre sguardi. Tre stupori di una bambina immersa nella luce. Immateriali, favolistici, onirici, i tre stupori di Luca Farina segnano l'ingresso sulla scena di una ballerina che, scostando il sipario della...

L'oggetto pensante
Domani
tratto dal racconto Domani si cambia
di Francesco Del Zompo
"Ah, molto bello quello che state facendo... E poi molto interessante, anche al tatto. Un piacere che si sente, oltre che a vedersi. Ma da quanto tempo fate questa cosa?" disse la ragazza maneggiando la rivista...

La fotografia
Homo
di Dante Marcos Spurio

La vignetta
UTh!
di Giuseppe Piscopo




sabato 22 dicembre 2012

UT L'OBLIO - n. 5/2012



In questo numero

Editoriale

L'oblio di Minù
di Pier Giorgio Camaioni
Dimenticarsi di colpo della vita precedente, vissuta fino a ieri. Le pupille giallo-verdi le sono diventate enormi, segno che non vedono più. Cammina lenta, alzando goffamente molto le zampe, anche se non c'è nulla da scavalcare...

Il racconto

La passeggiata
di Antonella Roncarolo
Oggi non sono sola nella passeggiata domenicale per Roma.
Ci siamo alzate all'alba, il bus rosso a due piani ha attraversato il freddo degli Appennini infilandosi nelle viscere del Gran Sasso. La campagna romana ci ha accolto immersa nelle nebbie mattutine conducendoci al sole invernale della città...

Schegge letterarie


L'omino con la gobba

di Alessandra Morelli
Se ne sono andati tutti. I giorni riccioluti che cantano forte, spuntando dal grano. I fianchi stretti ed il seno a punta che faceva girare la testa ai bersaglieri innamorati. Le danze tarantolate, a girare su se stessa e sulle punte fino all'alba, in una stalla di terra battuta...

E la chiamano Holy Land

di Laura Liberti
Il rito delle bombe non stupisce gli abitanti della Terra Santa. Gli abitanti di Gaza, prigionieri nelle loro case, sanno quando inizierà a piovere fuoco sulle loro teste. Sanno che arriverà il momento in cui dovranno piangere i loro piccoli. Sanno che, quei corpicini dilaniati, avranno il valore...

I re del cemento

di Alessandro Cascio
Qui il giorno è buio come la solitudine e la vergogna, e la notte luccica di artificiose stelle per la strada, esaltando giovani nascosti a vomitare eccessi per sfidare la morte, la vita, e ciò che sta nel mezzo che non ha nome né sostanza e che gli mangia l'anima carogna per le mosche...

Poesie e Poeti


Perché Bodhi Dharma è partito per l'oriente

di Michaela Menestrina
Il semaforo rosso
sancisce il fermarsi interiore.
Giunge il tempo della domanda 
assoluta. Chi è Buddha?...

La visione

di Francesco Scarabicchi
Se una memoria d'aria resta,
dopo tanto, non sai dire,
vetro intatto alle soglie del sonno,
immaginaria o vera dentro gli anni...

Per mia madre

di Enrica Loggi
Sei sotto il mare
vestita di sabbie
e muschi verdi
ti ho seppellito...

Rubriche


Prima era rima

a cura di Michele Ortore
Senza titolo
di Riccardo Raimondo
Alcuni si sono avvicinati alla linea misteriosa
che delimita lo spazio e il nostro quando.
Altri ancora tentarono il salto oltre quel varco:
cercarono l'inizio, trovarono lo schianto...

Il piedino

di Alessandra Morelli
Sulle sponde del Letè, fiume della dimenticanza,
c'è un salice piangente.
Ed io lo prendo a sassate.

L'elzeviro

De Lete
di Giuseppe Piscopo
Vorrei distaccarmi dal passato. Immergermi nelle acque del fiume Lete. Non per fare il bagno e nemmeno per purificarmi, come se fosse il Gange, ma solo per dimenticare lo stato di abbandono in cui versa il pensiero dell'uomo moderno...

Il corsivo
Decalogo per sfuggire all'oblio
di Alceo Lucidi
Da uomo pensante mi sottraggo all'idea generale che siamo fatti per l'oblio. O meglio che, almeno in terra, un destino di imperscrutabile fatalismo ci sottragga alla bellezza del luccicante miracolo dell'intelletto umano, per la volontà e l'intraprendenza delle nostre pur flebili voci...

L'opera
Animale fermato
di Paola Angelini
con uno scritto di Enrica Loggi
Il volo è un manto d'ali che si dimenticano nell'opale celeste, pendono come drappi dismessi da spalle anguste tese in un abbraccio aereo e languente che muta in una resa, un crollo nel sole. 
Tutto era cominciato levandosi in alto, carpendo veloce, impaziente...

L'oggetto pensante
A sei zampe
tratto dall'omonimo racconto
di Francesco Del Zompo
Prima di fare questo mestiere ho esercitato, in un Circo, l'arte dell'equilibrismo. Sfilavo sopra il pubblico con piatti, bicchieri, sedie e sfere giganti fra le mani. Ho affinato l'arte del peso e del contrappeso ed eccoci qua a impaginare testi...

La fotografia
Canone inverso
di Dante Marcos Spurio

La vignetta
CancellUT
di Giuseppe Piscopo




mercoledì 31 ottobre 2012

UT L'INDISCREZIONE - n. 4/2012



In questo numero

Editoriale

L'indiscrezione è per cuori forti
di Massimo Consorti
La discrezione mi è sempre apparso un atteggiamento più da baciapile che non da gentiluomo di campagna. Fare tutto in modo discreto nasconde una ipocrisia che urta, infastidisce, obnubila e cela. E' il modo un po' misterioso di coprir corna e misfatti. Perfino chi ruba è discreto, perché se lo facesse alla luce del sole, che ladro sarebbe?...

Il racconto

Formica e il gabbiano
di Emily Forlini
Formica osserva la luce tiepida del Sole che è tornato dopo giorni di nebbia. Tutto è ancora offuscato e il tono indeciso del cielo sfuma a confondere ogni linea immaginaria. Il mare, disturbato solo dagli scogli che spuntano in superficie, quasi affogati dalla marea, non sembra lo stesso. Immobile. Esausto dopo le notti di furiosa lotta contro i lupi gelidi...

Schegge letterarie


Porte chiuse

di Cristina Marziali
Discretamente, in punta di piedi, Eva entrava nei sogni degli altri.
Era una piccola creatura fragile. Dalle sue spalle spuntavano due ali sottili come di libellula o di cavalletta, e i suoi occhi non vedevano che il bello e il buono del tempo e della gente.
Quando c'era non te ne accorgevi nemmeno. Silenziosa, si aggirava nell'ambiente...

Il fascino indiscreto dell'informazione

di Gaia Taffoni
"Ho sempre immaginato l'informazione come un falco".
La ragazza appoggiata con i gomiti sul tavolino di legno della sala da the, il viso tra le mani, ha un'espressione sognante mentre si rivolge ad una donna che non riesco a distinguere bene. 
"Come un falco reale che guarda dall'alto gli eventi susseguirsi in un groviglio di..."

Sangue sul selciato

di Francesco Ferri
Quella registrazione l'aveva vista tutta al notte, avanti-indietro, avanti-stop-indietro e così via da quando era rincasato. Il pacchetto di sigarette era quasi terminato, finivano veloci, due boccate, il tempo di riempirsi il più possibile i polmoni di fumo e poi il mozzicone andava a far compagnia agli altri sparsi nel grande posacenere di vetro...

Uno sguardo indiscreto (e fuori dal coro) sui Giochi Olimpici

di Antonella Roncarolo
Durante una delle più gravi crisi economiche e i giochi olimpici di Londra 2012, Usain Bolt, figlio della Giamaica, uno dei paesi più poveri al mondo, compra e sfoggia la sua Ferrari Rossa. Durante uno degli anni più importanti per i mutamenti sociali e i giochi olimpici di Città del Messico 1968, l'immagine dei pugni chiusi di Tommie Smith e Johan Carlos fa...

Poesie e Poeti


Un cassetto

di Enrica Loggi
Conteneva ricordi uno sull'altro
e non l'avevo aperto più
di vecchio legno, cresciuto di spessore
diventato intoccabile, un cassetto...

La bugia

di Leo Bollettini
Appeso il soprabito blu
a quell'angolo grigio,
ti sei girata di scatto.
Lo sguardo sorpreso a sorprendere...

Rubriche


Prima era rima

a cura di Michele Ortore
L'Atlante
di Marco Migliorelli
"Ecco l'Atlante d'insormontabile illusione
e i giorni che migrano
da un capo all'altro del ritorno
Dalla tua foce al petto occluso...

Il Piedino

di Alessandra Morelli
Indiscrezione
piedino appoggiato
sulla finestra di fronte
Scaffali interi di crostate con ricotte ed amarene.
Unici testimoni degli abbracci infarinati tra Davide e Simone...

L'Elzeviro

Dicono che...
di Giuseppe Piscopo
L'indiscrezione è la buona volontà di farsi i fatti degli altri...
Rumour è la parola anglosassone che rende bene l'idea del caos delle voci, vere e non vere, che oggi circolano nel mondo.
"Non mi dire!" Era l'espressione ricorrente nei salotti, in cui comodamente si parlava...

Il Corsivo

di Alceo Lucidi
Quel pugno alla tavola dei potenti
A Léo Ferré
"No, non è una questione di appartenenza politica, né parliamo qui di un senso di adesione ideologica a dei fatti, piuttosto di una morale di vita, di un bisogno spirituale che ognuno sente dentro di sé!" Così rispondeva Léo Ferré al suo intervistatore, François Réné Christiani, a Parigi, nel gennaio del 1969. Si era all'interno di una trasmissione radiofonica, dove per la...

L'Opera

L'indiscrezione
di Lisa Ponti
con uno scritto di Franco Toselli
Fra le meraviglie di madre natura celeste rivedo Lisa Ponti e la sua matita. Il disegno più che novantenne che qui viene riprodotto ruba il tempo ai giovani. La matita ha una tale rapidità di esecuzione e precisione nel tutto tondo che gli anni non sono novanta, ma quattro volte venti più dieci, una staffetta olimpica...

L'Oggetto Pensante

Il cielo di notte
tratto dall'omonimo racconto
di Francesco Del Zompo
Di notte, si sa, è meglio dormire. Il corpo lo esige, la mente di più e soprattutto i pensieri devono posarsi nel mare della memoria, magari con qualche piccola emozione da smaltire. Un corpo, stanco e con qualche acciacco, non può che giovarsi delle sottili lenzuola che come una sindone velano la più o meno indescrivibile condizione...

La Fotografia

Your Eye
di Dante Marcos Spurio

La Vignetta

Indiscretut
di Giuseppe Piscopo